domenica 20 gennaio 2013

TIPI DI STIPENDI JAJAJA

Con quale busta paga ti identifichi?
Stipendio cipolla: apri la busta e puoi solo piangere
Stipendio canaglia: non ti aiuta ,ti fa soffrire, ma non puoi vivere senza
Stipendio dietetico: ti fa mangiare ogni volta meno
Stipendio ateo: vi sono dubbi sulla sua esistenza
Stipendio tempesta: non sai quando arriva e nemmeno quanto durerà
Stipendio humour nero: ridi per non piangere
Stipendio mestruazione: arriva 1 volta al mese e… dura 3 o 4 giorni!
Stipendio eiaculatio precoce: appena entra.. é già finito !

domenica 13 gennaio 2013

Il Che Guevara italiano:Beppe Grillo (Movimento 5 Stelle)



Il partito politico ha rinunciato ai rimborsi  elettorali 1.426.000 euro (Sicilia)
I consiglieri del MoVimento 5 Stelle sono dipendenti al servizio dei cittadini. I due consiglieri piemontesi (anche siciliani) si sono ridotti lo stipendio a 2.500 euro netti.


l “taglio” dello  stipendio da 10.000 € lordi a 2.500 € netti  al mese è stato deciso dal Movimento 5 Stelle  che ritiene giusto adeguare i compensi dei politici, attualmente Itroppo alti.

perché il Movimento 5 Stelle è stato oscurato?
I grandi giornali e la Tv del nostro Paese o parlano male del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, o non ne parlano affatto perchè i poteri forti ci provano a far perdere alle prossime elezioni politiche del 24 febbraio Grillo e il suo Movimento.
Questo Movimento politico è l’unico, finora, che ha cercato di fare riflettere gli italiani sull’euro e sull’Unione Europea. Beppe Grillo non ha mai detto: noi siamo contro l’euro e contro l’Unione Europea: ha detto soltanto una cosa molto più semplice e democratica: facciamo decidere agli italiani, debbono essere gli italiani, con un referendum, a stabilire se il nostro Paese deve restare nell’Unione Europea e, quindi, se deve continuare a restare nell’Eurozona.
Questa semplice e democratica posizione assunta dal Movimento 5 Stelle ha scatenato le ire della Massoneria finanziaria, che ormai detta legge in tutta l’Unione Europea e, quindi anche nel nostro Paese

Attualmente il M5S ha conquistato diverse realtà politiche e, con le elezioni del 28 ottobre 2012, è riuscito ad ottenere 15 deputati all'Assemblea Regionale Siciliana, diventando il primo partito dell'Isola
 in Emilia Romagna il Movimento è riuscito a guadagnarsi il ballottaggio in 3 comuni su 4: Budrio, Comacchio, e soprattutto Parma



lunedì 3 dicembre 2012

Cos'e' la politica? jajajaja

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio:
Io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.
Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perchè ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e
 allora torna dalla sorella e le dice: 
Guarda ho propio capito cos'è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro sta nella merda.

mercoledì 21 novembre 2012

barbie divorziata!!


La legge anticorruzione è un scherzo in Italia

Lettera di un tangentista di Marco Travaglio, da Il Fatto Quotidiano, 20 ottobre 2012


Gentili presidente Monti e ministra Severino, chi vi scrive è un tangentista. Niente di speciale, per carità: un tangentista medio, come ce ne sono tanti, che tira avanti come può. Una mazzetta oggi, una domani. Una volta le toghe rosse mi han beccato mentre incassavo una mazzetta come assessore comunale e mi han costretto a patteggiare 5 anni per corruzione e concussione, sebbene io – su consiglio del mio avvocato, che è anche deputato – mi proclamassi innocente.
Impugnai il mio patteggiamento in Cassazione, sperando nella prescrizione, ma quei giudici infami me lo confermarono proprio in extremis. Fortuna che i miei reati (anzi, presunti reati) li avevo commessi prima del 2006, così beneficiai di 3 anni di sconto grazie all’indulto sinistra-destra. Mi rimasero 2 anni, che scontai comodamente in libertà senza passare dal carcere: il giudice mi affidò ai servizi sociali (una visitina ogni tanto a una comunità di ex tossici, che appena mi vedevano ricominciavano a drogarsi), perché diceva che dovevo reinserirmi nella società, anche se io mi sentivo già abbastanza inserito.
Appena la mia condanna finì sui giornali, il presidente B. mi notò e mi invitò ad Arcore per propormi una candidatura alle elezioni del 2008: gli si era liberato un posto nella quota condannati, non potendo ripresentare Previti per l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Accettai e fui eletto deputato. Il mio nome era, ovviamente, nei primi posti della lista bloccata, in cambio di una bella sommetta, frutto delle mie vecchie refurtive, e di un certo numero di voti che avevo acquistato da un boss della ‘ndrangheta conosciuto casualmente in Regione Lombardia.
A Montecitorio, oltre al mio avvocato, incontrai un sacco di colleghi tangentari. Un’allegra rimpatriata.
 Pensavo di restare lì una ventina d’anni, come si usa, poi purtroppo iniziò a soffiare questo brutto vento di antipolitica. Non vi dico la mia angoscia quando si cominciò a parlare della vostra legge anticorruzione. Già il nome era decisamente brutto e maleaugurante. E poi la sostanza: si parlava di lotta a corrotti, concussori, compratori di voti, riciclatori di mazzette, evasori fiscali, falsificatori di bilanci. C’era addirittura un giornale che raccoglieva firme per spingere. 
Chissà che mi credevo, non ci ho dormito due notti. Poi il mio avvocato mi ha preso da una parte: “Tranquillo, questa legge la puoi votare anche tu”. E io: “Ma poi devo smettere di fare quel che ho sempre fatto”. E lui: “No, fidati, puoi continuare come e più di prima. Anzi, nessuno se ne accorgerà più, perché adesso abbiamo la legge anticorruzione e il governo degli onesti”.
Non ci volevo credere, poi ho controllato: mi son letto bene la legge e ho scoperto che aveva ragione lui. 
Gl’imprenditori che mi pagano tangenti potranno seguitare a falsificare i bilanci e ad accumulare fondi neri senza pagarci le tasse. Io, come peraltro ho sempre fatto, dovrò solo stare attento a chiedergli le mazzette gentilmente, senza puntargli il coltello alla gola: così è concussione per induzione, che d’ora in poi sarà addirittura un reato minore, punito non più fino a 12 anni, ma fino a 8, così la prescrizione scatta non più in 15 anni, ma in 10 anni (fosse stato così anche prima, mi sarei risparmiato il patteggiamento).
Le mazzette dovrò seguitare a reinvestirmele da solo, tanto l’autoriciclaggio continua a non essere reato. E, quando compro voti dal boss, devo stare attento a non pagarli in denaro, ma in favori, così il reato di voto di scambio non scatta. Ecco, signor presidente e signora ministra: io volevo semplicemente ringraziarvi. Mi avevate tanto spaventato, ma poi ho capito che era tutto uno scherzo. Se la lotta alla corruzione è la vostra, ci sto anch’io.  Sapete che già mi sento un po ’ tecnico anch’io?